martedì 17 aprile 2012

L'Agcom bacchetta la "solita idiozia" della De Filippi: era ora!

C'è voluto un mortificante e tristissimo siparietto dei volgarissimi "Soliti Idioti", tra battute surreali e svilenti, elogi alle droghe leggere, mercificazione dell'infanzia e soprattutto trionfo d'ignoranza perché l'Agcom (Autorità per le Garanzie nella Comunicazione) si svegliasse per scoprire la pochezza linguistica, contenutistica e narrativa dei programmi portati -purtroppo!- al successo presso il grande (!?) pubblico da Maria De Filippi.


La pornografia del sentimento sdoganata da alcuni siparietti stucchevoli di C'è Posta per Te (che, però, sa anche essere un discreto people-show! L'unico format defilippico che, per quanto scopiazzato alla Carrà, avrebbe un motivo per esistere) , l'anti-meritocrazia di un talent, Amici, il cui unico talento è il miracolo per cui va ancora in onda e il nichilismo d'intelletto, di pudore e morale che è quell'obbrobrio di Uomini e Donne hanno plagiato, stanno plagiando e plageranno le nuove generazioni nei secoli dei secoli.
...


E perché qualcuno fingesse di accorgersene, dobbiamo proprio rendere grazie al ridicolo spettacolo inscenato sabato sera dai Soliti Idioti (che incredibilmente dovremo sopportare al cinema per una 2a volta!) ...
Ma queste proteste avranno un seguito?
Riusciremo a riportare in tv cultura, buona educazione e impegno sociale?
Riusciremo a tornare a fare un intrattenimento buono e leggero, come fu, ad esempio, quello del Trio Solenghi-Lopez-Marchesini o della prima Premiata Teleditta?

Non mi sembra impresa ardua. Basta un po' di coraggio e un piccolo sforzo autoriale.

Ah, e usare il telecomando per cambiare canale. O preferire una sana boccata d'aria piuttosto che farsi obnubilare da certe bassezze...

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