lunedì 23 aprile 2012

Lunedì Bar Sport - La Lega dei Cialtroni 34a Giornata + Guida alla 33a (pronostici recupero infrasettimanale)

Giornata molto significativa, la 34a (in realtà 33a, dovendosi recuperare un turno nei prossimi giorni), con esiti sorprendenti e forse decisivi per la stagione. E l'ennesima dimostrazione, a Genova, del declino -non solo tecnico- ma soprattutto "sportivo", nell'accezione etica del termine, del nostro calcio.

Innanzitutto, partiamo dai risultati della "schedina" giocata "virtualmente" venerdì (ecco il post).
Per essere stato il mio primo pronostico, non è andato male quanto pensassi, ben 8 risultati su 10 previsti son andati a segno.
Gli unici errori, inattesi, arrivano dalle partite delle 2 squadre meneghine: per il Milan avevo pronosticato una vittoria facile; non altrettanto sicuro, credevo che anche l'Inter potesse spuntare una vittoria sul campo delicato di Firenze.

Passiamo ai fatti, tanti e sapidi:
la Juventus si sbarazza facilmente di una Roma difensivamente imbarazzante. Pratica archiviata nella prima mezz'ora, senza particolari sussulti dinanzi ad una squadra spenta ed in confusione come quella di Luis Enrique (dov'è il suo progetto? Siamo sicuri che sia l'uomo giusto per ringiovanire la rosa e proporre un calcio nuovo? Le battute d'arresto, nonostante sia ancora in corsa per l'ultimo posto disponibile per accedere all'Europa che conta).
L'11 di Conte sfrutta al meglio, dunque, un turno che appariva più complicato: la forma atletica e la determinazione della squadra di Torino sembrano francamente inarrestabili, e anche grazie ad un calendario in discesa (l'unico vero ostacolo sarà il lanciatissimo Lecce di Cosmi) è probabile abbia scritto la parola "fine" ad un'appassionante lotta-scudetto.

Solo 2 considerazioni, a latere:
è giusto che gli arbitri si facciano condizionare -anche su decisioni marginali- dall'animo ribollente del nuovo stadio bianconero? Pur riconoscendo nella Juventus la squadra più meritevole della stagione -e sottolineando come il Milan abbia avuto un trattamento certamente più favorevole (checché ne dica la "stampa di regime")- è innegabile l'influenza del pubblico sulle decisioni delle giacchette nere (in realtà, multicromatiche, negli ultimi anni!) nelle partite casalinghe: con un po' di buon senso, ieri si poteva risparmiare il rosso a Stekelenburg, il risultato non sarebbe cambiato, ma lo spettacolo degli ultimi 60' sarebbe stato migliore.
La seconda è più ad ampio spettro e riguarda anche la totale mancanza di etica del nostro calcio:
Agnelli avrà il becero coraggio di fregiarsi di una 3a stella che esiste esclusivamente nei suoi pensieri visionari, anacronistici e scarsamente sportivi?

Dal canto proprio, la banda di Allegri si sgonfia ulteriormente e dimostra di non essere quello "squadrone" che secondo molti giornalisti italioti (e prostituiti) avrebbe potuto ripetere in scioltezza l'impresa dell'Inter di Mourinho.
I rossoneri -senza ingerenze esterne, arbitraggi accondiscendenti e stampa iper-protettiva- si troverebbero invischiati nella lotta al 3° posto:
la mediana di corsa (considerata l'età media, neanche tanto!) e senza alcuna qualità schierata da Allegri per tutta la stagione è un abominio tattico che basterebbe per esonerarlo. Ma gli ottimi rapporti con il ragionier Galliani potrebbero assicurargli un ultimo anno sulla panchina del Diavolo.
Ma Ibrahimovic sarà disposto a rimanere in una squadra senza ambizioni, guidata da un uomo con scarsa esperienza ed idee tattiche ormai superate?
Staremo a vedere. Per quanto so, 2 tra lo svedese, il lungodegente Pato e Thiago Silva sono in procinto di abbandonare Milanello.

La lotta Champions assume, invece, contorni sempre meno chiari, quasi "farseschi".
Nessuna delle compagini in competizione sembra in grado di piazzare lo scatto decisivo e quindi ci si avvia al rush finale con la Lazio avanti a tutti, ma con la spada di Damocle della penalizzazione per calcio-scommesse pendente sulla propria testa.
Il calendario dice Napoli e Roma, entrambe con 3 partite conclusive abbordabilissime: ma, mentre i partenopei sono attrezzati all'ultimo sforzo, la Roma fatica a crederci soggiogata dalla fragilità intrinseca della sua difesa.
L'Inter a Firenze spreca l'ennesima ghiotta occasione e mercoledì avrà la sua ultima chance: se battesse l'Udinese (fortunata a Verona) tornerebbe prepotentemente in corsa.
A non convincere per i nerazzurri è una condizione fisica deficitaria, perché Stramaccioni schiera il modulo più intelligente (4-2-3-1) per allargare le strette maglie della difesa viola, ma senza corsa arriva alla trequarti avversaria con una lentezza imbarazzante.
Avrà bisogno di Maicon e Sneijder al meglio, e di un Guarin ritrovato, per mettere in difficoltà i friulani di Guidolin.

Aggrappato alla Serie A, in fondo alla classifica, il Lecce blocca la Lazio con una prestazione convincente e fa paura al Genoa, travolto in casa da un Siena salvo e soddisfatto.
I rossoblu sono ora i principali candidati alla retrocessione: a distanza di un anno dal tracollo doriano, la Genova calcistica vive la crisi peggiore degli ultimi 30 anni.

Il turno infrasettimanale dirà molto: c'è chi deve difendere un vantaggio rassicurante e chi può solo sperare in un ribaltamento clamoroso e sorprendente per scardinare gerarchie consolidate.
Secondo voi, cosa accadrà?


Intanto, ecco i miei pronostici:


Milan - Genoa 1
Udinese - Inter X2
Cesena - Juventus Goal
Lecce - Napoli 1
Cagliari - Catania Goal
Siena - Bologna X
Atalanta - Chievo 1
Roma - Fiorentina 1X2
Palermo - Parma 1
Novara - Lazio 2


Per consultare il "regolamento di gioco", rifate a questo link (ultime righe).






1 commento:

  1. Milan - Genoa 1
    Udinese - Inter X
    Cesena - Juventus 2
    Lecce - Napoli 1
    Cagliari - Catania Goal
    Siena - Bologna X
    Atalanta - Chievo 1
    Roma - Fiorentina 1X
    Palermo - Parma 1X2
    Novara - Lazio 2

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