mercoledì 18 aprile 2012

My Jukebox: The Scientist, Coldplay



Come up to meet you, tell you I’m sorry, 
You don’t know how lovely you are. 
I had to find you, tell you I need you, 
Tell you I set you apart. 

Tell me your secrets and ask me your questions, 
Oh, lets go back to the start. 
Running in circles, coming in tales, 
Heads are a science apart. 

Nobody said it was easy, 
It's such a shame for us to part. 
Nobody said it was easy, 
No-one ever said it would be this hard, 
Oh take me back to the start. 



E' difficile entrare nei meandri inestricabili dei labirinti mentali di un'artista.

E a dire il vero, Chris Martin s'è sempre divertito a giocare molto con le parole, plasmando testi volutamente criptici e difficilmente interpretabili.
Alla verbosità delle canzoni, è sempre corrisposto un vago ermetismo dei versi.
Secondo molti, The Scientist è un'ode al Ritorno: e certamente è così, ma di chi? Verso chi? E perché c'è bisogno di "ritornare"? Qual era stato il motivo del contendere che aveva portato alla rottura?
Indubbiamente, c'è un piano interpretativo più contingente, che ci riporta alla mente quelle storie di vecchi amori, interrottesi bruscamente, ma delle quali coltiviamo sempre un piacevole ricordo ed un pungente rimorso.
...
Ma la bravura del paroliere si nota nelle altre, molteplici, interpretazioni che si possono scorgere: è un sensuale passo di valzer, quello che ballano i 2 contendenti senza volto.
Peccato e redenzione.
Vita e morte.
Scienza e fede.
La segreta attrazione che lega gli opposti, ricompone le divergenze, dopo un lungo travaglio, sembra avere la meglio sulla frammentazione ed il caos.
Il vero scienziato, ci vogliono dire i Coldplay, è chi depone le armi di fronte ai moti dell'animo, ammettendo la loro infinita superiorità nella gerarchia di valori dell'individuo?

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