lunedì 16 aprile 2012

Shock PolitiK: Cercasi attico in centro storico a mia insaputa

Realizzo negli ultimi giorni che quelle che appaiono le ennesime ruberie di una politica gravida di magagne e pure ancora affamata come un cinghiale in cerca di tartufi, in realtà, sono ascrivibili esclusivamente alla "fortuna".

E il nostro sdegno è quello tipico di chi, tapino, può solamente invidiare il "Fattore C" di questi novelli Gastone della politica italiana; come fossimo personaggi nati dalla penna di Walt Disney, saremo sempre costretti ad essere i Paperino della situazione: simpatici, ma perennemente iracondi, di una rabbia -a volte- difficilmente esprimibile con parole che abbiano un senso.
I nostri "Quack!" dislettici e sputacchianti continueranno ad essere derubricati come il coro di chi, messo da parte dalla vita, non ha trovato la forza per ribellarsi; e saremo visti con compassione ed amara indulgenza.
Se l'immagine non carica è colpa di quella comunista di Nilde Iotti!

E loro, i Gastone, potranno sempre giustificarsi dicendo che non è lor colpa se son stati disegnati così, antipatici ed altezzosi. Sono un esercito continuamente fecondo di Gastone e Jessica Rabbit, con un sano pizzico di Banda Bassotti. Insomma, che colpa hanno loro? Sono stati luteranamente predestinati a vestire i panni più scomodi: belli, ricchi, famosi, oziosi e senza etica né coscienza. Che ruolo faticoso ed ingrato è stato scelto per i Gastone e le Jessica Rabbit!
E anziché ringraziarli per l'immane fatica che si accollano per rubare denari e dignità garantirci una pensione minima ed un'equità sociale così equa che -per evitare speculazioni- fa tutti poveri e loro ricchi, li denigriamo, li epitetiamo delle più blasfeme nomee e, a fine legislatura, mossi da umana pietà, li ri-votiamo: per insultarli ancora!

Eh, già!
Poveri Gastone. Non avrebbero mica voluto l'appartamento in centro storico? Loro -da quando il mondo è tale- odiano i bagordi e la popolana confusione del centro, preferiscono accamparsi in periferia, dove potranno svolgere più attentamente i loro malavitosi generosi intenti.
Poveri Gastone. Che si trovano una Porsche in garage, senza aver neanche la patente perché ritirata loro per una mezza dozzina di effrazioni contestate loro da quel comunista di Basettoni!
...

Povere Jessica Rabbit. Elette in Parlamento a loro insaputa, senza aver presentato candidatura e senza aver proferito parola. Ed ora spaesate perché il salto dallo studio di igiene dentale di famiglia alla Camera è troppo disimpegnativo: insomma, hanno una dignità da difendere! Non possono mica sedere negli stessi banchi che furono di quella poco di buono di Nilde Iotti - l'hanno scoperto sull'autorevolissimo Novella2000 dalle parole di quella santa donna della Santanché!


Poveri loro, che si indignano per certe accuse e se potessero restituirebbero tutto! Se potessero...

E pensare che a me, un attico in centro storico avrebbe fatto proprio comodo...Quack!



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